Collegato. Ciarambino (M5S): "Fiducia di De Luca nasconde la sfiducia della sua maggioranza"

“Oggi si è realizzato il sogno del presidente De Luca: governare a colpi di fiducia la Regione Campania esautorando il Consiglio delle sue prerogative e impedendo ogni dibattito e ogni discussione in aula. Questa si chiama delucrazia. Una pagina nera per la democrazia in Campania”.

Lo dice la capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino al termine del voto sulla fiducia sul Collegato al Bilancio dove il gruppo M5S ha espresso voto contrario. “De Luca è lo stesso che nel Consiglio dell’8 febbraio, in occasione del primo voto sulla modifica statutaria, disse: ‘Assumo l’impegno a non mettere mai la questione di fiducia se non abbiamo avuto prima un passaggio in Commissione, perlomeno una settimana. Impegno la mia parola. Non metto la fiducia se non ci sia stata prima una discussione di una settimana perlomeno in Commissione. Io penso che non la metteremo mai’”. “Appunto, la parola di De Luca vale zero - attacca Ciarambino - fino alla fine hanno tentato di barattare come sono abituati a fare tra loro, ossia a trattare la cosa pubblica come una torta da spartirsi”. “Questo Collegato annienta le prerogative dei consiglieri regionali e le ragioni della trasparenza e del dibattito democratico. In Commissione bilancio - spiega - il M5S, che aveva presentato settanta emendamenti di merito tutti a favore dei cittadini, ha rifiutato il metodo spartitorio che gli era stato proposto dalla maggioranza e condiviso dal centrodestra, confermando che il nostro movimento è l’unica opposizione in questo Consiglio regionale”. “Avevano preparato una fettina pure per noi - aggiunge - se avessimo accettato le loro condizioni”. “Siamo orgogliosi di essere una forza politica libera - evidenzia la capogruppo - con le mani libere, che non cede ai ricatti perché non ha nessun interesse particolare da tutelare”. “De Luca e la sua sgangherata maggioranza rappresentano lo svilimento della democrazia - continua - la loro è una fiducia basata sulla poltrona, un legame indissolubile”. “Esprimeremo il nostro dissenso più libero e profondo per questa vergogna - conclude Ciarambino - andando fuori da questa istituzione a raccontare ai cittadini la verità”