Ambiente. Viglione (M5S): "Operazione verità sulle ecoballe. Spagna e Romania dicono no all’autorizzazione. Ritardi ormai cronici e i fondi sempre più a rischio."

“Ci dichiariamo non soddisfatti del resoconto illustrato in aula dall’assessore Bonavitacola sulla vicenda smaltimento ecoballe.

Le parole del vicepresidente confermano che sulle operazioni di smaltimento delle ecoballe la Regione Campania brancola nel buio più totale e che il rispetto del cronoprogramma a cui è legato il finanziamento dell’operazione di rimozione dei rifiuti è sempre più lontano. Apprendiamo, infatti, delle difficoltà autorizzative per i trasferimenti verso Bulgaria e Portogallo e dello stop, invece, comunicato ufficialmente da Romania e Spagna. A questo si aggiunge la preoccupante vicenda dell’incendio divampato nel sito di “Lo Spesso”, palesemente di matrice dolosa, sul quale solo adesso si parla di aumentare le misure di sicurezza e sorveglianza e che contribuirà a ritardare ulteriormente le operazioni di smaltimento”. Lo dice il consi­gliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione­ a seguito del questi­on time sui ritardi cronici dell’operazione ecoballe. “La risposta dell’assessore conferma finalmente tutte le criticità - sottolinea - che nei fatti smentiscono definitivamente i toni trionfalistici con cui De Luca annunciava la rimozione di 500 tonnellate di ecoballe al giorno”. “E’ la prova provata - conclude Viglione – che il piano di smaltimento firmato De Luca era fondato sul nulla e che oggi riporta la giunta a una triste realtà fatta di ritardi ormai cronici, di una palese impossibilità del rispetto del cronoprogramma delle operazione e del conseguente rischio di perdere i fondi”.


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