Stabilità. M5S: Commissione Bilancio, le contraddizioni del consigliere-presidente Picarone

“Registriamo che in Commissione Bilancio e Finanze del Consiglio della Regione Campania, dove si lavora alla legge di Stabilita 2017/2019, la maggioranza ha una preclusione politica nei confronti del Movimento 5 Stelle.

Oltre il 50 per cento degli emendamenti presentati dal M5S sono stati dichiarati inammissibili”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, componente della stessa Commissione nel corso della riunione non stop ancora in corso in Consiglio regionale della Campania. “Dei nostri 169 emendamenti alla legge di Stabilità tutti di pari dignità e di merito - sottolinea - il presidente della Commissione Picarone li ha dichiarati inammissibili perché privi della copertura finanziaria”. “E’ una balla clamorosa - spiega - i nostri emendamenti con relativa relazione tecnico-finanziario sono agganciati ai fondi di riserva della Regione”. “Ci sembra allora alquanto curioso, invece, di come lo stesso consigliere regionale Picarone - aggiunge Saiello - presenti, ad esempio, due suoi emendamenti relativi a due Fondazioni e li sottoponga alla prerogativa del Presidente Picarone e ‘casualmente’ trovi la copertura finanzia di 60 mila euro da altri fondi”. “Ci chiediamo, a questo punto, il criterio adottato dal Presidente Picarone - fa notare il consigliere - nell’accogliere due emendamenti del consigliere Picarone e dichiarare, invece, inammissibili quelli del M5S”. “Vorremmo comprendere il meccanismo - insiste Saiello - che consente alle due Fondazioni, care al consigliere-presidente Picarone di ottenere la copertura di 60mila euro dai fondi di riserva mentre lo stesso fondo non offre coperture agli emendamenti del M5S”. “La verità è che l’inammissibilità non è decretata da un fattore tecnico-contabile - evidenzia Saiello - ma da una questione di preclusione politica nei confronti del Movimento 5 Stelle”. “A differenza delle altre forze politiche il M5S - conclude Saiello - ha presentato emendamenti non ostruzionistici, tutti di merito, che vanno su temi che riguardano l’amianto, la sanità, la salubrità dell’aria, l’ambiente, l’edilizia, la sicurezza scolastica e il rilancio settore produttivo”.


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