Ambiente. Muscarà (M5S): "Arpac non può essere controllato e controllore. Parere negativo in Commissione Ambiente"

Categoria: Articoli home

“E’ pericoloso far coincidere il controllato con il controllore. Con la scusa della Semplificazione si indebolisce il fronte della difesa del suolo e delle bonifiche e dei controlli ambientali e delle acque”. Lo dice la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà che oggi in Commissione Ambiente si è astenuta nel corso della votazione per il pronunciamento del parere sul disegno di legge inerente a materia di razionalizzazione, adeguamento e semplificazione della norma regionale.

“Il trasferimento delle funzioni assolte dall’Arcadis in materia di difesa del suolo e bonifica della acque all’Arpac – sottolinea Muscarà – non è compatibile con l’assetto istituzionale per la protezione ambientale”. “Oggettivamente c’è una fonte di un potenziale conflitto – aggiunge – di interessi tra funzioni di vigilanza e controllo ambientale affidate all’Arpac e quelle di progettazione, realizzazione e gestione di opere pubbliche che sono sottoposte al controllo diretto o indiretto della stessa Arpac”. “La confusione tra il ruolo di controllore e quello di soggetto controllato – specifica - deriverebbe dall’attribuzione all’Arpac della competenza in materia di progettazione e realizzazione di opere a difesa del suolo e di bonifica” “Ricordiamo che proprio la nuova legge di riordino del Sistema nazionale delle Agenzie sancisce – prosegue – l’imparzialità delle Arpa nell’esercizio proprio delle attività istituzionali di vigilanza e di controllo”. “Motivo che ci ha indotto – conclude Muscarà – ad astenerci nel momento in cui in Commissione Ambiente ci è stato richiesto un parere sul nuovo disegno di legge nell’ambito della semplificazione. Questo articolo va assolutamente modificato e lo faremo in sede di presentazione di emendamenti”.


banner newsletter

Error: No articles to display