Bilancio Defr 2017 (M5S): "Scatola vuota e prova di forza di De Luca"

“Con questo documento finanziario regionale si decreta la morte del Consiglio regionale e delle prerogative degli eletti del popolo ossia portare le istanze dei cittadini all’interno delle istituzioni. Si sono dichiarati strategici tutti i 62 obiettivi individuati dalla giunta nel documento finanziario facendo un uso indiscriminato dell’istituto  dell’urgenza  e della fiducia del presidente”.

Lo dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle Tommaso Malerba intervenendo in aula  nel corso della discussione sul Defr 2017. “Più che libro dei sogni questo documento finanziario ci sembra Alice nel paese delle meraviglie - sottolinea - non ci sono elementi di discontinuità con il passato mancano obiettivi concreti, misurabili ed effettivamente raggiungibili”. “L’uso su ogni azione di governo della fiducia è un abuso - sottolinea - il diavolo è tentatore e non si garantisce la normale fisiologia democratica”. “E’ accaduto in Commissione Bilancio - prosegue - che i consiglieri non sono stati messi nelle condizioni di poter leggere il documento Defr 2017 e presentare gli emendamenti”. “Una grave violazione che abbiamo denunciato costringendo la convocazione di un nuovo Consiglio ed ora capiamo il perché - sottolinea - il documento è stato licenziato dalla giunta, la maggioranza ha ricoperto il ruolo  di messo notificatore”. “C’è una narrazione del mondo che vorrebbe questa giunta - conclude - la solita  rivoluzione a chiacchiere e manifesti di propaganda pagati con i soldi pubblici”. “Per questo il Movimento 5 Stelle ha presentato un emendamento dove chiedevamo la soppressione della parola ‘strategici’  dall’intero documento – aggiunge la consigliera Valeria Ciarambino – perché la chiave è proprio la forzatura della modifica dello statuto e regolamento che consegna nelle mani di De Luca un potere enorme, abnorme e imbavaglia il Consiglio e la sua stessa maggioranza”. “Il Movimento 5 Stelle – conclude Ciarambino – ha votato no a questo documento Defr 2017 perche è una scatola vuota”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'altro consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello che lapidario dice : "Questo documento finanziario regionale è illegale. Il decreto legge numero 118 del 23 giugno 2011, infatti,  dispone che nei documenti finanziari regionali oltre all’enunciazione degli obiettivi e delle linee guida occorre individuare le risorse e certificare la misura dei risultati attesi”. “La costruzione del Defr 2017 è stato realizzato su dati risalenti a quattro anni fa - spiega - insomma il documento finanziario fotografa una realtà vecchia e quindi il Defr 2017 nei fatti è già obsoleto”. “Basta leggere le ricerche e le tendenze economiche per la nostra Regione tracciate da istituti accreditati – sottolinea – indici che vedono la nostra Regione rispetto alle altre del Paese arrancare pericolosamente e in grave stato di crisi”. “La Giunta De Luca invece di puntare sul Defr definendo una chiara visione della Campania futura – aggiunge – elabora a scatola chiusa un atto illegale, non veritiero della realtà e quindi inutile”. “Il Movimento 5 Stelle non si ferma – conclude Saiello – nella nostra relazione di minoranza avevamo tracciato delle linee importanti e dei settori strategici per lo sviluppo della Campania”.  


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