Sanità. Ciarambino (M5S):"Convergenza in Consiglio sulla mozione ospedale Annunziata"

“La preoccupazione che pongo con questa mozione è la necessità di garantire la continuità dell’assistenza materno-infantile nel centro storico di Napoli.

Lo smantellamento dell’ospedale dell’Annunziata con la perdita di 19 posti Tin e posti letto nella pediatria senza l’apertura contemporanea di altre pediatrie in zona è un criterio sbagliato. Non si possono chiudere dei reparti se non si sono aperti altrove”. Lo ha detto la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino illustrando la sua mozione in Consiglio regionale sulla chiusura dell’ospedale dell’Annunziata. “L’assicurare la continuità assistenziale materno-infantile nell’area centro orientale di Napoli e sufficienti punti nascita fondati sul binomio inscindibile maternità-Tin - sottolinea - è fondamentale come ha riconosciuto lo stesso presidente De Luca ma non il commissario Polimeni”. “Ciò che ci preme sono i tempi - spiega - occorre definire un cronoprogramma preciso di interventi per realizzare un efficace percorso materno-infantile nell’ambito del nuovo atto aziendale Asl Na1”. “Chiudere gli ospedali sono atti dolorosissimi specialmente quelli pediatrici - aggiunge - chiediamo che si delinei un’efficace riorganizzazione dei punti nascita e delle Unità operative di pediatria e neonatologia in grado di assicurare ai bambini il diritto di nascere e avere un sistema di assistenza che garantisca loro sicurezza e benessere”. “Accogliamo l’invito del presidente della Commissione Sanità Lello Topo di modificare la mozione - conclude Ciarambino - e portala in Consiglio regionale lunedì per approvarla”.