Bilancio 2020, le proposte del Movimento 5 Stelle per i cittadini della Campania

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Dal giorno in cui abbiamo messo piede in Consiglio regionale lavoriamo per offrire ai nostri concittadini una terra migliore. Anche quest'anno abbiamo proposto nella legge di bilancio misure specifiche per dare ai campani le risposte che si aspettano dalla politica.

Costi della politica
• Rideterminazione delle indennità dei consiglieri regionali e degli assessori, mantenendo esclusivamente un’indennità di carica pari a euro 5.000,00 lordi mensili
• Rimodulazione del rimborso spese per l’esercizio del mandato non forfettario e erogabile solo dietro adeguata rendicontazione;
• Taglio agli sprechi: creazione di una task force che misuri gli sprechi di denaro pubblico ed elabori una sorta di Recovery plan la cui realizzazione sarà monitorata in modo trasparente attraverso l’apertura di una sezione nel sito istituzionale, dove saranno fornite indicazioni in merito alle misure poste in essere;
• Tetto alle consulenze: taglio del 50% rispetto alle soglie massime già fissate dalla normativa statale vigente delle spese per consulenze della regione e degli enti collegati.

Ambiente
• 400 mila euro per la mappatura degli scarichi idrici abusivi nei fiumi regionali;
• 2,7 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per interventi urgenti non realizzati dai soggetti gestori, necessari a garantire la funzionalità delle reti idriche locali attraverso la riduzione della portata delle perdite in condotta;
• 450 mila euro per il triennio 2020-2022 per i Comuni per l’acquisto di centraline atte al rilevamento di concentrazione di emissioni inquinanti nell'aria;
• 1,2 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per i Comuni per la sistemazione del verde urbano;
• 3 milioni per il 2020 per interventi di tutela e recupero ambientale e monitoraggio scarichi abusivi nei fiumi Irno, Sele e Tusciano;
• 9 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per il programma straordinario per la raccolta differenziata e il compostaggio di comunità;
• 3 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per la rimozione dell’amianto dalle abitazioni private.

Sanità
• 240 mila euro per il 2020 per dotare le strutture del servizio sanitario regionale di presidi refrigeranti per la prevenzione dell’alopecia indotta dalla somministrazione di farmaci chemioterapici;
• 1,5 milioni per il triennio 2020-2022 per contributi economici annuali alle famiglie residenti in Campania per le spese sostenute per il sostegno delle persone affette da disturbi dello spettro autistico;
• 300 mila euro per il triennio 2020-2022 per assicurare con i medesimi standard in tutto il territorio, l’intervento sanitario repentino per chi chiama i numeri di emergenza anche attraverso la dotazione alle Centrali Operative Territoriali, di un sistema di geolocalizzazione del chiamante;
• 3 milioni per il triennio 2020-2022 per il sostegno al caregiver familiare;
• 1,5 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per la realizzazione e l’organizzazione sul territorio regionale di una rete di aree per l’atterraggio e il decollo di elicotteri del servizio di elisoccorso regionali, anche mediante l’utilizzazione di terreni e proprietà regionali;
• 150 mila euro per il 2020 per riconoscere la fibromialgia e l’encefalomielite mialgica benigna quali patologie rare;

Borghi e aree interne
• 3 milioni per il triennio 2020-2022 per sostenere la competitività delle imprese turistiche nelle aree interne per interventi riguardanti progetti di riqualificazione in tema di enogastronomia e food experience, natura e green, sport e turismo attivo, terme e benessere, fashion e design, business e congressi;
• 1,2 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per rendere attrattivi i borghi con agevolazioni per i cittadini che si offrono di riqualificare il territorio, recuperando, ad esempio, edifici vuoti da tempo con insediamenti produttivi;
• 10 milioni di euro per il 2020 per l’istituzione di un fondo per il finanziamento a fondo perduto per i giovani agricoltori delle aree interne per mitigare i rischi legati allo spopolamento e all'impoverimento del tessuto imprenditoriale delle aree rurali.

Attività produttive e lavoro
• 800 mila euro per l’anno 2020 per sostenere e promuovere la competitivà delle imprese e delle filiere di interesse regionale, anche con riferimento ai mercati esteri, alla internazionalizzazione delle imprese, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, sociale ed economico-finanziaria, la sottoscrizione di impegni ambientali e sociali, nonché il miglioramento degli standard di efficienza energetica mediante investimenti certificati;
• 400 mila euro per l’anno 2020 per finanziare la creazione di una vetrina on line del commercio e dei prodotti regionali e del marchio made in Campania per sostenere l’export e i consumi interni a km 0 al fine di dare massima visibilità alle attività professionali, imprenditoriali, commerciali, turistiche e artigianiali;
• 400 mila euro per l’anno 2020 per finanziare la crescita del numero di imprese, in particolare PMI, che operano nel mercato globale, l’ampiamento delle quote di commercio internazionale, l’incremento dell’esplorazione di nuovi mercati e nuove opportunità commerciali all’estero;
• 2,7 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per finanziare le start up innovative attraverso la concessione di un contributo per lo sviluppo dei processi innovativi fino a un massimo pari al 100% dell'Irap relativa ai periodi di imposta 2020, 2021 e 2022;
• 300 mila euro per l’anno 2020 per finanziare il sistema produttivo regionale e le proposte localizzative maggiormente attrattive sia da punto di vista commerciale che imprenditoriale, a livello nazionale e internazionale, anche attraverso lo sviluppo di un portale del marketing territoriale.
• 3 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per l’istituzione del fondo “Opportunità lavoro” grazie al quale sarà possibile offrire opportunità di lavoro a coloro che hanno partecipato a progetti di pubblica utilità presso le pubbliche amministrazioni, avviando progetti di riqualificazione, decoro e valorizzazione urbana;
• 500 mila euro per l’anno 2020 per incentivare politiche di sostegno ai datori di lavoro privati che assumono le persone al di sopra dei 50 anni con contratti a tempo indeterminato;
• 400 mila euro per l’anno 2020 per istituire un fondo per la salvaguardia o l’incremento dei livelli occupazionali delle imprese.

Beni confiscati e criminalità
• 4 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per finanziare la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
• 3 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per il sostegno socio-educativo, scolastico e formativo a favore delle vittime innocenti di camorra, dei reati intenzionali violenti e dei loro familiari.

Disabili
• 900 mila euro per il triennio 2020-2022 per provvedere alla rimozione delle barriere architettoniche nelle stazioni ferroviarie regionali;
• 400 mila euro per l’anno 2020 per finanziare la promozione di iniziative e progetti volti a favorire l’occupazione e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità all’interno del lavoro pubblico e privato;
• 900 mila euro per il triennio 2020-2022 per la concessione di contributi per l’installazione nei musei e nelle stazioni ferroviarie del trasporto pubblico di tabelle esplicative e di cartelli predisposti secondo il codice Braille, così da garantire l’accessibilità di ciechi e ipovedenti;
• 1,5 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per l’acquisto da parte dei Comuni di giochi destinati a bambini con disabilità nelle aree verdi pubbliche;
• 600 mila euro per il triennio 2020-2022 per la concessione di contributi ai Comuni per l’acquisto di apposite carrozzine o sedie mare da utilizzare per lo spostamento in spiaggia e in acqua di persone con disabilità;

Famiglia
• In tema di affidi siamo intervenuti con modalità diversificate per sostenere il servizio di affidamento familiare nelle sue varie forme, prevedendo:
− 8,640 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per potenziare i Servizi Affidi territoriali (SAT) che svolgono attività di sensibilizzazione e formazione delle famiglie disponibili all’affido, accompagnandole con un sostegno psico-sociale e pedagogico;
− 2,880 milioni di euro per l’anno 2020 per assicurare un contributo mensile forfettario a titolo di rimborso per le spese sostenute dagli affidatari nell’accogliere e prendersi cura dei minori;
− 850 mila euro per l’anno 2020 per assicurare un contributo una tantum pari a 1.500 euro annui a favore delle famiglie e delle persone singole che accolgono minori in affido temporaneo etero o intra-familiare.
• 3 milioni di euro per il triennio 2020-2022 a favore delle “famiglie fragili”, ossia le famiglie con figli minori di età, rimasti orfani di uno o entrambi i genitori, o le famiglie con parti trigemellari e le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro. La nostra proposta prevede l’attribuzione di un assegno prenatale per affrontare le spese della gravidanza e di un bonus per l’azzeramento della retta al nido pubblico o privato convenzionato;
• 3 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per “l’assegno prenatale”. La misura intende sostenere la natalità assicurando alle famiglie che decidono di avere un figlio l’attribuzione di un assegno prenatale per affrontare le spese della gravidanza e di un bonus per l’azzeramento della rette al nido pubblico o privato convenzionato.
• Abbiamo proposto l’istituzione del “Fattore famiglia”, un indicatore sintetico della situazione reddituale e patrimoniale che, integrando ogni altro indicatore, coefficiente, quoziente di premialità per le famiglie, individua le modalità di accesso alle prestazioni, quali buoni libro, progetti di inserimento lavorativo, contratti di locazione a canone concordato, trasporto pubblico locale. Per questa misura abbiamo previsto un finanziamento di 4,5 milioni di euro per il triennio 2020-2022.
• 450 mila euro per il triennio 2020-2022 per l’istituzione del marchio “Family in Campania”, da rilasciarsi in favore degli operatori pubblici e privati che favoriscano la conciliazione famiglia e lavoro e prevedano servizi in favore delle famiglie;
• 3 milioni di euro per il triennio 2020-2022 a favore dei nuclei familiari aventi fiscalmente a carico almeno un figlio e con una baby sitter assunta a tempo determinato. Si tratta di sgravi fiscali alle famiglie con un reddito IRPEF basso.
• In tema di nidi abbiamo previsto misure differenziate per soddisfare la crescente domanda da parte delle famiglie più bisognose:
− un contributo di 1.000 euro a nucleo familiare per il pagamento delle spese per asili nidi pubblici e privati fino al terzo anno di età del bambino. La misura intende aiutare le famiglie con reddito basso a sostenere il pagamento della retta non solo negli asili pubblici, ma anche in quelli privati nei casi in cui il Comune di residenza non abbia strutture pubbliche, o le stesse non abbiamo più posti disponibili;
− 6 milioni di euro per gli anni 2021 e 2022 per finanziare la realizzazione di asili nido comunali;
− 1,5 milioni di euro per il triennio 2020-2022 per gli “Asili nido aziendali”. La misura intende concedere contributi e incentivi alle aziende che prevedono, al proprio interno, ludoteche o asili nido a favore dei figli dei lavoratori.
− Tagesmutter – mamma di giorno: si tratta di un servizio socio-educativo- ricreativo alternativo rispetto ai servizi tradizionali (asilo nido e micro-nido), affidato a un soggetto qualificato e specificamente formato che può accogliere presso la propria abitazione bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.

Fondi europei:
• Abbiamo previsto lo “Sportello Europa”, un luogo sia virtuale che fisico che, attraverso personale qualificato, offrirà ai cittadini, alle imprese e alle associazioni di categoria un supporto informativo e tecnico per accedere alle opportunità di finanziamento offerte dai fondi europei, così da non disperdere preziose risorse


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