Elezioni Europee, M5S: “In Europa contro l’austerità e per difendere gli interessi del Sud e del Paese”

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Presentazione nel cuore di Napoli per i candidati del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo. Al Teatro Nuovo, ai Quartieri Spagnoli, accolti da curiosi e attivisti e sostenuti dai portavoce M5S al Parlamento, al Consiglio regionale della Campania e al Consiglio comunale di Napoli, i candidati per la Circoscrizione Italia Meridionale si sono alternati sul palco per illustrare i punti del programma per l’Europa.

“Dobbiamo portare avanti la nostra battaglia contro l’austerità – ha dichiarato l’europarlamentare uscente e ricandidato Piernicola Pedicini - cominciando a cambiare lo statuto della Bce. Non possiamo pagare 70 miliardi di euro di interesse sul debito pubblico. I sovranismi non sono la risposta, la vera risposta siamo noi”. Per la capolista Chiara Maria Gemma “i giovani rappresentano una priorità e la principale delle nostre battaglie. Dobbiamo impegnarci per garantire loro il sacrosanto diritto a rimanere nella propria terra. E possiamo farlo soltanto contribuendo a garantire loro sbocchi occupazionali, a cominciare proprio dal Sud. Dobbiamo creare le condizioni favorevoli perché i nostri ragazzi smettano di fuggire per inseguire opportunità lontano dal nostro Paese”. L’evento è stato presentato dalla consigliera regionale Valeria Ciarambino, accanto alla quale si sono alternati i consiglieri regionali Maria Muscarà, Vincenzo Viglione, Gennaro Saiello e Luigi Cirillo che hanno illustrato le loro battaglie per la Campania. Prima di cominciare, Ciarambino voluto esprimere un pensiero per la piccola Noemi “ennesima vittima – ha sottolineato - della violenza cieca dei grandi”. “Oggi – ha ricordato la consigliera regionale - è il 9 maggio ed è la festa dell’Europa e credo che non si possa festeggiare l’Europa se non combattendo per riportarla ai suoi valori originali, che sono i valori di solidarietà e di cooperazione tra i popoli. Dobbiamo andare in Europa a difendere gli interessi del nostro paese, cosa che non era mai stata fatta prima di questo Governo. I precedenti governi hanno svenduto i nostro confini, i nostri prodotti, i diritti dei lavoratori. Oggi siamo noi a chiedere qualcosa all’Europa. Lo abbiamo fatto con la legge di Bilancio, senza accettare dictat e abbiamo spuntato un margine più ampio per la nostra manovra che ci ha consentito, ad esempio, di introdurre il reddito di cittadinanza”. Presente anche il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano, che a margine della presentazione ha dichiarato di essere fortemente preoccupato dalle bozze di intese circa l’autonomia differenziata sul tema relativo alla scuola. Ci sono molti punti oscuri – ha sottolineato Giuliano – e secondo noi, scritta così non è una riforma che può far bene. Il rischio è di creare scuole di serie A e serie B. Non possiamo assistere ad un aumento dell'autonomia delle singole istituzioni scolastiche". Tra i candidati anche chi a Napoli ha scelto di arrivarci in bicicletta. Si tratta di Alberto De Giglio, barese, che ha percorso 150 km partendo dal confine tra Puglia e Campania. “E’ stata la risposta a chi dice che i meridionali non hanno voglia di lavorare. Noi siamo abituati a pedalare duro dal primo giorno in cui veniamo al mondo”, ha dichiarato De Giglio.


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