M5S, Ciarambino: “Collegato, grazie a nostri emendamenti sapremo quanto è inquinata l’aria che respiriamo”

“Smentendo ancora una volta se stesso, De Luca ci ha spiegato che 150 emendamenti di merito delle opposizioni al testo sul Collegato, che nel caso del Movimento 5 Stelle andavano dal taglio dei vitalizi, a misure di ausilio ai privati per la rimozione dell’amianto, evidentemente erano troppi.

La verità è che la maggioranza è spaccata e che tutti i consiglieri non sono stati accontentati inserendo i loro emendamentucci per distribuire un po’ di soldi pubblici per interessi elettorali, ricorrendo alla fiducia per farsi approvare il testo”. Così la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino a margine della discussione in aula sul Collegato. “In questo testo – dichiara Ciarambino - le uniche cose buone sono due emendamenti a firma del Movimento 5 Stelle. L’uno conferisce la qualifica di polizia giudiziaria ai dipendenti Arpac, incrementando le capacità di controllo e di intervento di un’agenzia che si è dimostrata totalmente inefficace in un territorio devastato dal punto di vista ambientale. Fondamentale il secondo emendamento, che prevede una speciazione degli inquinanti in base alle peculiarità di ciascun territorio. Quando sono scoppiati gli incendi di San Vitaliano e Caivano, con gli strumenti di rilevazione oggi a sua disposizione e il numero limitato di inquinanti che rileva, l’Arpac ha riferito che non c’era nulla di cui preoccuparsi e che potevamo respirare liberamente aria pulita a Caivano come a San Vitaliano. Le strumentazioni in dotazione all’Arpac consentono infatti di rilevare i soli inquinanti derivanti dalla combustione degli idrocarburi e dalle ciminiere delle fabbriche. Ma in un territorio nel quale bruciano rifiuti tossici e impianti di rifiuti, bisogna rilevare ben altri inquinanti e con il nostro emendamento da domani sarà possibile farlo. Noi siamo quelli che non vogliamo dimenticare di vivere nella Terra dei Fuochi, quella di cui De Luca nega l’esistenza e nella quale, grazie al Movimento 5 Stelle, sarà possibile ricercare gli inquinanti che possono realmente compromettere la salute dei cittadini”.


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