M5S, Viglione: “Carrefour e Auchan, multinazionali mandano in crisi il commercio e buttano in strada i lavoratori”

“Dopo la speculazione edilizia consumata sui nostri territori all'insegna di scatoloni costruiti per riempirli di negozi dove rinchiuderci per bombardarci di pubblicità, educarci al consumismo sfrenato e farci dimenticare della nostra stessa vita sociale, tutto sotto la drammatica regia di una politica malsana non estranea in certi casi al condizionamento mafioso, quello che resta è il deserto.

Così capita che quei centri commerciali spuntati come i funghi in questi anni e affidati alla gestione, rigorosamente a tempo, delle multinazionali della grande distribuzione, dopo aver messo all'angolo il commercio delle aree urbane da un giorno all'altro decidono che è arrivato il momento di chiudere bottega e salutare, ringraziando chi ha consentito questo scempio e portando via con se ciò che era rimasto delle speranze e del futuro di tanti lavoratori e tante famiglie che per esigenze occupazionali avevano accettato di lavorare giorno e notte, tutti i giorni della settimana, feste comandate incluse”. E’ l’affondo del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, dopo l’annuncio di Carrefour Italia di cessare le attività commerciali nel punto vendita di Marcianise. “Non c’è più tempo né spazio per compromessi a perdere. Abbiamo il dovere di impegnarci, tutti, per tutelare i lavoratori e garantire un futuro dignitoso a loro e alle loro famiglie. Massima vicinanza ai lavoratori dell'ipermercato Carrefour di Marcianise e di tutti i lavoratori a rischio come quelli dell’Auchan e della Coop che da mesi ormai rischiano di ritrovarsi senza un lavoro e senza un futuro”.