M5S, Viglione: “Amianto, delibera spot della Regione. Servono provvedimenti strutturali”

“Dopo anni di totale immobilismo e alla luce di numerose denunce da parte di cittadini seriamente preoccupati per i gravi rischi legati alla presenza di amianto abbandonato sui propri territori, la Regione prova a dare un segnale di vita, ma lo fa con il solito provvedimento spot.

Con la delibera 258/2018 la giunta regionale sollecita infatti gli uffici dirigenziali a emanare bandi rivolti agli enti locali e finalizzati a interventi di bonifica di materiali contenenti amianto. Un provvedimento che, in un territorio come il nostro, con una elevata presenza di amianto e in assenza di una messa a sistema di tutti gli aspetti legati a tali rischi, non può che tradursi nell’ennesima misura dal sapore elettorale e per nulla risolutiva. Un’altra delibera nel mare magnum delle misure inutili varate dal 2001, anno in cui la Campania si è dotata di un piano regionale amianto”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e segretario della Commissione Ambiente Vincenzo Viglione. “Come Movimento 5 Stelle rilanceremo sui tavoli delle commissioni consiliari la nostra proposta di legge in materia di contrasto ai pericoli derivanti dall’amianto. Un provvedimento che non solo dà poteri di intervento agli enti pubblici, ma istituisce misure di sostegno per i privati nelle azioni di bonifica. Inoltre, contribuisce a realizzare un sistema di tutela sanitario a favore dei cittadini cosiddetti esposti ed ex esposti. E’ infatti opportuno agire con misure di prevenzione a favore di persone soggette a esposizione da amianto nel corso degli anni e che sono a rischio di contrarre patologie tumorali. Di fronte a fenomeni come questo, non servono provvedimenti spot, ma la messa a sistema di misure che siano strutturali e risolutive”.