Caos trasporti, maggioranza di centro sinistra sabota la proposta M5S

“Il trasporto pubblico è in ginocchio: oggi l'ennesimo sciopero e il buco annunciato da 700 milioni dell'Eav. Non passa giorno che non vengano segnalati gravi disagi e disservizi per i pendolari costretti a subire conseguenze di un sistema di trasporto indegno per la terza regione d’Italia. Avevamo proposto un emendamento dove davamo risposte e soluzioni”.

Lo dice Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle, parlando del collegato alla legge di bilancio. “Avevamo proposto – evidenzia - l'istituzione di un fondo, con risorse certe, appositamente destinato alla manutenzione e all’ammodernamento dei treni, degli autobus e degli altri mezzi di locomozione su ferro e su gomma, allo stato attuale fuori uso e obsoleti, tra i più vecchi d'Europa”. “Nel fondo chiedevamo di far confluire risorse iscritte nell’ambito della programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali comunitari - spiega - in misura non inferiore all’importo di euro 50 milioni annui”. “Il centrosinistra, consapevole dello sfascio dei trasporti, ha capito che era il momento di agire o almeno di far finta, mancando però totalmente il bersaglio - aggiunge - Così hanno preso la nostra idea, recepito la nostra proposta nel collegato al bilancio, svuotandola, però di qualsiasi contenuto e significato, visto che si costituisce il fondo ma non si appostano risorse certe”. “Nei fatti la nostra proposta così svuotata - conclude - non risolve niente o risolve poco, e i problemi restano drammaticamente sempre gli stessi ". “Il Movimento 5 Stelle – conclude – ha offerto soluzioni come sempre con lo spirito di dare un contributo migliorativo e farsi carico dei problemi dei campani, ma la maggioranza ottusa gioca sulla pelle dei cittadini”.