Viglione (M5S): "Questione Clp, lavoratori a rischio licenziamento"

“Quella della gestione ‘anomala’ del servizio di trasporto pubblico su gomma da parte della società Clp a Caserta e in provincia è una storia che va avanti ormai da troppo tempo" 

Racconta Viglione, "inizia nel giorno in cui la società tramite apposito accordo di affidamento del servizio, siglò l'impegno con la Regione Campania, di assumere i 450 dipendenti i forza al precedente gestore e cioè l’ ex ACMS e di effettuare investimenti per migliorare la qualità del servizio, mediante l’acquisto di 20 nuovi autobus, l’installazione di nuove paline e pensiline alle fermate, la fornitura di divise al personale e l’attivazione di un servizio di pronto intervento tecnico per mantenere efficiente il servizio”. “Ad oggi -  aggiunge Viglione - stando alle cronache degli ultimi mesi, i lavoratori della ex Acms non sono stati assunti, ma addirittura per 63 di loro sono state anche avviate le procedure di licenziamento”. “A questo bisogna aggiungere che la CLP, opera nonostante l’interdittiva antimafia ricevuta nel luglio del 2013 e confermata a settembre 2014. Una condizione - spiega Viglione - che nel febbraio dello scorso anno ha spinto la Prefettura di Napoli, d'intesa con l'Autorità nazionale Anticorrizione, a disporre il commissariamento della società”. “Di fronte a un quadro così assurdo, come M5S ci è sembrato doveroso - conclude Viglione - chiedere alla Giunta che pure è stata sollecitata nei mesi scorsi su questa vicenda, come intende intervenire per valutare se esistono ancora le condizioni per mantenere l'affidamento del servizio alla CLP o se non sia, invece, il caso di avviare provvedimenti per individuare un nuovo soggetto affidatario, anche in virtù delle numerose segnalazioni della cittadinanza che denunciano continue soppressioni dei turni di servizio e delle corse”.